Il prezzo dell'Africa, di occhi e dolore. Spari al termine del giorno, chi vende e chi si vende: armi e vite. Ciò che si vede e quel che resta è opaco. Una mano tesa, il mento rivolto verso l'alto: Dignità. Occhi contro occhi, flebili fiammelle, è BUIO! E poi il DOMANI! Storie Africane

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"Abbiamo in prestito questo mondo per i nostri figli, non è che lo abbiamo ereditato dai nostri padri, allora ai nostri figli dobbiamo dire: Ti abbiamo voluto bene, ti abbiamo amato" (R.BENIGNI) ****************************************** Celui qui accepte le mal est tout autant responsable que celui qui le commet. Celui qui voit le mal et ne proteste pas, celui-là aide à faire le mal. (M.L.KING)

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sabato, 11 marzo 2006
Ricordare e dire

Quest'anno ho deciso di campeggiare su questo blog il ricordo di una data particolare. Due anni fa a Madrid lo scoppio di varie bombe ha tolto la vita a 199 persone. Ma l'11-M non è solo una questione di numeri. Principalmente è una "storia" di angoscia, paura, sofferenza, tristezza, rabbia ed ingiustizia. Indubbiamente la cronaca e la storia sono piene di avvenimenti che sarebbe importante ricordare, ma esiste davvero una "gerarchia del dolore"? Ed al di là di questo se ho deciso oggi di parlare dell'11 marzo è perchè io l'ho vissuto e ritengo sia in generale importante che ognuno si faccia testimone delle proprie esperienze. Oggi mi sembra che l'evento aleggi nella memoria della gente come l'ombra di un passato remoto o che abbia fatto perdere le sue tracce mischiandosi "alla normalità" di eventi tragici. Senza osservazioni di carattere politico, sociale, economico o religioso, il mio invito a chi sta leggendo queste parole è di riflettere su quanto sia bella la vita e sul quanto fortunati si sia a poterla vivere. La speranza è per la pace e perchè nessuno abbia paura.

Postato da: neerbuli a 15:34 | link | commenti (6)
brevi e

mercoledì, 14 dicembre 2005
Senza titolo

"L'Africa non è un continente povero, ma impoverito; non è un continente marginale, ma marginalizzato; non è un continente malato, ma contaminato con piaghe e infermità; l'Africa non è un continente vecchio; l'africa è giovane". (Miguel Ángel Moratinos, ministro degli Esteri spagnolo dopo un viaggio attraverso sei paesi africani che gli ha anche procurato critiche per un suo presunto ritardo a un appuntamento politico europeo.)

Postato da: LAfricanA a 09:07 | link | commenti (1)
brevi e