Il prezzo dell'Africa, di occhi e dolore. Spari al termine del giorno, chi vende e chi si vende: armi e vite. Ciò che si vede e quel che resta è opaco. Una mano tesa, il mento rivolto verso l'alto: Dignità . Occhi contro occhi, flebili fiammelle, è BUIO! E poi il DOMANI! Storie Africane

Nome: LAFRICANA
"Abbiamo in prestito questo mondo per i nostri figli, non è che lo abbiamo ereditato dai nostri padri, allora ai nostri figli dobbiamo dire: Ti abbiamo voluto bene, ti abbiamo amato" (R.BENIGNI)
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Celui qui accepte le mal est tout autant responsable que celui qui le commet.
Celui qui voit le mal et ne proteste pas, celui-là aide à faire le mal.
(M.L.KING)
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Le previsioni si sono realizzate molto prima del previsto....
Il deserto delle vivaci strade burundesi al calare del sole e il vuoto dei locali e dei ristoranti normalmente frequentati senza orario e senza timore lo annunciavano, così come lo annunciavano gli spari notturni, gli arresti arbitrari, le minacce contro i partiti all'opposizione, gli assassinii di gente innocente nei quartieri nord, gli innumerevoli e faliti tentativi di negoziazione con le FNL, l'ultimo gruppo ribelle nel paese.
Da giovedi sera la capitale affonda sotto le bombe, lanciate in vari quartieri della capitale, e trema sotto il fuoco incrociato tra l'esercito e i ribelli. La popolazione trascorre di nuovo ore interminabili, chiedendosi dove cadrà la prossima bomba, chi colpirà il prossimo proiettile.
Tutto ciò non ha senso, qusta guerra interminabile non ha più senso, queste morti non hanno mai avuto senso, e questo dolore pungente che immagino negli occhi di amici e madri e bambini che ho lasciato appena due settimane fa non ha senso.
Il governo accusa le Fnl, le Fnl rifutano le accuse. Tutti i giornali e le radio parlano di attacchi delle Fnl, di violazioni del cessate-il-fuoco, le Nazioni Unite invitano le Fnl a cessare le ostilità e continuano a restare accanto, inerti e deboli, ad un governo di ladri e assassini.
Eppure tutti conoscono la verità, non sono semplici attacchi delle Fnl, si tratta bensi di una strategia elaborata da tempo dal partito al governo. Questa strategia consiste nel provocare il panico nel paese, nel nutrire l'instabilità e l' insicurezza, al fine di ritardare il processo elettorale, mettere a tacere ogni opposizione, mantenere il potere il più a lungo possibile. Questa strategia è in costruzione da mesi, da quando il Cndd-Fdd, ex-gruppo ribelle e attuale partito al governo, ha ingaggiato un gruppo di ex-ribelli demobilizzati e rimasti fedeli al partito per uccidere chiunque si opponga alla sua politica violenta e oppressiva; da quando aerei provenienti dal Sudan carichi di armi atterrano a Bujumbura nel cuore della notte. I burundesi e i funzionari delle Nazioni Unite hanno occhi per vedere e orecchie per sentire, eppure nessuno ha avuto una bocca e i coglioni per parlare.
I poveracci che ci rimetteranno le penne, invece, non hanno più lacrime per piangere.
Guai, guai a chi dirà: "Non ne sapevamo niente"
Povera, povera e triste la coscienza di colui che non ha fatto nulla, guadagnando soldi sulla vita di esseri umani. Enormi dovrebbero essere i sensi di colpa di chi poteva e non ha voluto.
Tanti allarmi sono stati lanciati, poche voci hanno cercato di avvertire, di chiedere aiuto. Niente! Vuoto!
Ora c'è solo il suono dei proiettili e l'eco delle bombe a riempire questo nulla di lacrime e dolore, e quelle bocche di inutili appelli alla calma e alla pace.
Un governo legittimmamente eletto di assassini, rende oggi assassini tutti coloro che tacitamente lo sostengono. Intrattenere relazioni internazionali con un governo legittimamente eletto di assassini priva le istituzioni e la comunità internazionali del valore di tutti gli sforzi fatti sul cammino della pace.
Sono triste, inkazzata, disgustata, preoccupata, impotente, incapace di immaginare un futuro diverso peri miei figli.
L'assurdità dell'avidità umana e della mancanza di umanità mi avvilisce.
Grido qui, su questo blog, forte e inutilmente come sempre. Le mie grida non fermeranno le armi di guerra, e non copriranno le urla di madri, figli, padri, amici, speranze che non vedranno più futuri.
Mi aiuteranno solo a sentirmi meno inutile!!
Valeria Alfieri