Il prezzo dell'Africa, di occhi e dolore. Spari al termine del giorno, chi vende e chi si vende: armi e vite. Ciò che si vede e quel che resta è opaco. Una mano tesa, il mento rivolto verso l'alto: Dignità . Occhi contro occhi, flebili fiammelle, è BUIO! E poi il DOMANI! Storie Africane

Nome: LAFRICANA
"Abbiamo in prestito questo mondo per i nostri figli, non è che lo abbiamo ereditato dai nostri padri, allora ai nostri figli dobbiamo dire: Ti abbiamo voluto bene, ti abbiamo amato" (R.BENIGNI)
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Celui qui accepte le mal est tout autant responsable que celui qui le commet.
Celui qui voit le mal et ne proteste pas, celui-là aide à faire le mal.
(M.L.KING)
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Hai lo sguardo di chi pensa Ma che ne sapete voi - mi ha sussurrato un giorno un amico. Ero di ritorno dal Burundi per festeggiare il Natale con la mia famiglia, ero serena, felice di essere a casa, felice, per la prima volta, di essere nel mio piccolo e borghese paese. Ricordo che quel giorno non avevo tanta voglia di parlare, come spesso mi capita quando si tratta di Africa, ricordo tante questioni, tanti volti in silenzio, ricordo l'imbarazzo per le mie parole, per una vita cosi lontana dal suo mondo. Ho ripensato spesso a quella frase, non credo di averla mai sentita dentro di me fino a quel momento, la giudico presuntuosa, presuntuosa ma terribilmente vera, e oggi è diventata mia perchè è difficile capire cio' che sembra follia o incoscienza, o semplicemente amore, fino a quando non si vive sulla propria pelle l'Africa, i suoi dolori, le sue pene, la sua leggerezza, il suo fatalismo.
E' difficile capire, ed è difficile cercare di far comprendere, l'Africa è inspiegabile, ed inspiegabili sono le motivazioni e le passioni, i coinvolgimenti e le emozioni. L'Africa ha la sua normalità tra gli spari e la malaria, una normalità che si vive per non morire dentro, per non crescere e scappare nella paura, nella razionalità europea che qui diviene non vita. L'Africa significa farsi catapultare dentro di essa per ritornare dentro se stessi come un boomerang, e mescolare odori e culture, credenze e suggestioni. Cosa è vero? Cosa è giusto o sbagliato? Ho imparato che non si possono avere certezze nè credenze, pregiudizi o conoscenze, che persino la stregoneria ha le sue verità ed i suoi studi, che a volte funziona altre no altrimenti non esisterebbe, che a volte c'è magia altre scienza altrimenti non si potrebbe spiegare la vita.
Il rischio è quello di perdersi? di perdere la propria identità? Probabilissmo, ma ancora più rischioso è restare dentro se stessi, dentro i propri canoni di comprensione e stili di vita, e costruirsi una corazza protettiva, restare con i cosiddetti piedi per terra, confonde più del lasciarsi andare, dell'affidarsi. Qui entra in scena anche l'istinto, si impara a coltivarlo ed ascoltarlo, come a controllarlo e indirizzarlo, e in questo modo esso evolve, uscendo dalle sue etichette animalesche e primordiali, e si carica di scienza e di esperienza. Anche l'istinto si sviluppa e apprende, puo' essere studiato e migliorato, e vale più di tabelle, numeri e schemi, codici di condotta e lunghe burocrazie, ecco, allora, che cio' che appare incoscienza diviene consapevolezza, l'istinto è anche ragione, la perdita volontaria del sè è conoscenza.
Capisco, allora, l'espressione dei volti che mi osservano partire per l'Africa, le preoccupazioni di una madre, le difficoltà di un fidanzato, capisco chi ha paura della mia passionalità, chi si imbarazza davanti alla mia vita, capisco perchè non sanno, perchè sono rimasti ben saldi dentro se stessi, prigionieri dell'illusione dell'essere razionale, lo capisco e ne soffro, perchè so che non potro' mai più tornare indietro, lo capisco e sorrido, sorrido di questa sofferenza perchè mi fa sentire viva, perchè la consapevolezza ha raggiunto anche il dolore che fa parte di una scelta di cui non mi pento, lo conosco e non mi fa più paura, conosco cio' a cui vado incontro, conosco il mio istinto e le mie ragioni!
Ciao caro, piccolo Jackson,
a quanto pare sei tornato a casa, sei tornato perchè ti sei reso conto di quanto grande e importante sia la tua vita, sei tornato perchè hai capito di poter sempre avere la possibilità di scegliere, tra il bene ed il male, tra un fucile e un sogno di pace,
sei tornato per ripartire di nuovo, perchè, purtroppo, dovrai pagare con un po' di amaro le conseguenze di riflessioni e consapevolezze arrivate in ritardo, dopo esserti bruciato e ubriacato di chiacchiere bizzarre,
ora sei costretto a nasconderti, e continui nella paura, nel buio di un berretto che ti copre gli occhi per non far riconoscere il tuo sguardo da triste soldato,
tra un po' ripartirai e rinascerai verso una nuova alba, e mi mancherai, e ridero' e piangero' come oggi in macchina, dinnanzi al tuo caldo e tenero addio, ridero' e tentennero' nel prenderti la mano augurandoti buon viaggio senza alcuna voglia di lasciarti andare via,
ti immaginero' come oggi, mentre ascoltavi il cd che ti ho regalato e danzavi dicendomi 'davvero non ti dimentichero mai', dicendomi 'ti scrivero tanto', dicendomi 'avevo tante cose da dirti ma ora non mi viene niente', dicendomi 'oggi ti faro ridere tanto cosi ricorderai questa giornata'
caro mio piccolo Jackson, sei cresciuto, sei diventato un uomo, un uomo che piange e guarda diritto negli occhi, che cade e si rialza con fermezza, un uomo che ha vissuto sempre come un bambino solo ma è andato avanti,
caro Jackson, oggi sei stato grande, so che farai fede alla tua promessa, so che un giorno, quando tornerai sorridente nel tuo paese, cercherai quel bambino che guardavi con pietà e tenerezza, quel piccolo orfano che ti ha ricordato tanto te, lo cercherai e lo terrai con te, e te ne prenderai cura perchè ora sai cosa significa avere cura di qualcuno, perchè ora sai cosa significa donarsi agli altri, guardare oltre se stessi, vivere nella vita di un altro ascoltando senza giudicare,
so che quando tornerai, da grande uomo, costruirai la tua casa per gli orfani, come mi hai promesso, e te ne prenderai cura e donerai amore come come ho fatto con te, come stai facendo con me, come sei capace di fare,
quell'amore che hai dentro senza averlo mai ricevuto, è pronto ad uscire, è pronto ad esplodere,
non dimenticare mai chi sei stato e da dove vieni, le lacrime ed i sacrifici, quando capirai di essere quel grande uomo che sei.
Buon viaggio, piccolo grande uomo, buon viaggio nella vita,
sarai con me sempre in ogni dove!